Gianni Colombo, Spazio elastico. Quadrati che si muovono, 1967
Gianni Colombo, Degree thesis by Gianni Colombo, 1959 circa
Davide Balula, Artificially Aged Painting (Wet, Dry, Wet, Dry, Wet, Dry), 2014-15
Gianni Colombo, Strutturazione fluida, 1960
Davide Balula, Grand Opening (the Window, the Wind, the Weather in), 2015
Davide Balula, Grand Opening (the Window, the Wind, the Weather in), 2015
Davide Balula, Burnt Painting, Imprint of a Burnt Painting, 2015
Gianni Colombo, In-Out Strutturazione modulare espansibile, 1960-62
Gianni Colombo, Strutturazione pulsante, 1959
Gianni Colombo, Strutturazione pulsante, 1959
Giorgio Griffa, Canone aureo 484, 2015
Gianni Colombo, Spazio elastico, 1967-68
Gianni Colombo, Spazio elastico, 1967-68
Gianni Colombo, Spazio elastico, 1967-68
Davide Balula, Exhibition view
Davide Balula, Exhibition view
Davide Balula, Exhibition view
Davide Balula, Exhibition view
Giorgio Griffa, Exhibition view
Davide Balula - Giorgio Griffa, Exhibition view
Davide Balula - Giorgio Griffa, Exhibition view
Davide Balula - Giorgio Griffa - Gianni Colombo, Exhibition view
16/09/2015 - 20/02/2016
Gli oggetti non esistono per via della loro presenza fisica, ma per effetto di ciò che vediamo. imaginarii, la mostra a cura di Francesco Stocchi presenta uno studio intorno alla concezione contemporanea dello spazio e alla sua esperienza.
Tre artisti – Gianni Colombo, Giorgio Griffa, Davide Balula - sono messi in relazione in un trialogo, evento di per sé non accessibile se non attraverso l’esperienza diretta dello spazio fisico. Se l’oggetto e la sua immagine sono finiti, l’esperienza che si ha di essi è infinita e difficilmente fruibile attraverso tecniche riproduttive. La mostra indaga questa dimensione spaziale.
Le opere di Gianni Colombo sono presentate in una nuova contestualizzazione, in un ambiente unico e immersivo. Il non-finito di Giorgio Griffa suggerisce il passaggio dalla seconda alla terza dimensione, estendendo lo studio del colore, della forma e del tempo dalla tela allo spazio circostante. La spazialità di natura processuale di Davide Balula parte da oggetti, consuetudini o eventi di ordine comune per costruire un'anima mundi in cui l'immaginazione diviene comunicazione con l'universo stesso.
A cura di Francesco Stocchi.
Orari di apertura

Dal lunedì al sabato, 11.00 - 18.00
Chiuso la domenica. Entrata libera
Aperto il 7, 8 e 9 dicembre.



Informazioni e prenotazioni

info@fondazionecarriero.org
Tel. +39 02 3674 7039


Fondazione Carriero

via Cino del Duca, 4 – 20122 Milano

Fondazione Carriero

La Fondazione Carriero è un’organizzazione non profit che promuove la divulgazione e la valorizzazione dell’arte e della cultura moderna e contemporanea attraverso mostre e attività che coinvolgono i più affermati e innovativi artisti nazionali e internazionali. Un’istituzione privata, dedicata alla ricerca e alla conoscenza delle opere intellettuali in ogni forma di espressione, ma anche committente per la creazione di nuove opere.

via Cino del Duca 4
20122 - Milano
ITA
lun - ven 10.00 - 19.00
+39 02 3674 7039